Parco Giardino Sigurtà
Un vasto parco pubblico situato nella provincia di Verona.
Un vasto parco pubblico situato nella provincia di Verona.
Descrizione \nIl Parco Giardino Sigurtà è un vasto parco pubblico situato nella provincia di Verona che può essere visitato passeggiando tra i molteplici sentieri oppure pedalando in sella a una bicicletta, eventualmente noleggiabile in loco. \nÈ il luogo perfetto in cui trascorrere anche un'intera giornata, viste le tante attività e aree che offre, tra cui i Giardini Acquatici, il Giardino delle Piante Officinali, un labirinto, una fattoria didattica e tanti bar e ristoranti. \n\n## Consigli per visitare il Parco Giardino Sigurtà \nCi sono diversi modi per esplorare il Parco Giardino Sigurtà. Puoi scegliere di teneri attivo passeggiando tra i meravigliosi spazi verdi, oppure puoi noleggiare un golf-cart per coprire distanze maggiori in totale comodità. Al checkout puoi selezionare i biglietti per il Parco Sigurtà per due persone inclusivi di noleggio di golf-cart e di una pratica audioguida GPS che offre tante informazioni su tutte le bellezze naturali che vedrai strada facendo.
Esperienze disponibili
Biglietti singoli, combo e pass stagionali.
Biglietti
Domande frequenti
Quando è il periodo migliore per visitare Sigurtà?▾
Marzo–aprile per la Tulipanomania (oltre 1 milione di tulipani), maggio–giugno per il roseto, settembre per ninfee e dalie, ottobre per il foliage.
Quanto dura la visita?▾
Conta 3–4 ore a piedi per una visita completa; 5–6 se ti fermi al picnic o usi la bicicletta.
Si può visitare in bicicletta?▾
Sì, è uno dei modi più piacevoli. Si può portare la propria bici o noleggiarla in loco. C'è anche un trenino e i golf-cart elettrici a pagamento.
Si possono portare i cani?▾
Sì, cani al guinzaglio sono ammessi gratuitamente in tutto il parco.
Si può fare il picnic?▾
Sì, in apposite aree dedicate. Non sui prati ornamentali. All'interno ci sono anche ristoro e gelateria.
È accessibile in carrozzina?▾
Sì, gran parte dei percorsi del parco è praticabile in carrozzina.

